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TC.710701

17.69 €

Felice Giardini (1716-1796)
Quartetti da Camera

Nell’Aprile del 1716 nasceva a Torino Felice Giardini. Studiò violino con Giovan Battista Somis, già allievo di Arcangelo Corelli e fondatore della scuola violinistica torinese, e a 20 anni entrò a far parte dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino; successivamente intraprese una serie di viaggi che lo portarono in Germania, in Francia e infine a Londra, dove stabilì la sua dimora per i successivi 35 anni. Lì divenne in brevissimo tempo famoso come abile e raffinato violinista e iniziò a frequentare l’ambiente culturale e nobile della città, ottenendo la licenza di Re Giorgio II per la stampa di nove raccolte di opere. Come ci testimonia Charles Burney, nella sua pionieristica storia della musica, la fama di Giardini si estese all’Italia e alla Germania, e le sue attività di violinista, compositore, impresario e maestro di cappella, furono floride sino al 1790, quando iniziò la sua parabola discendente, che lo portò, quasi ottantenne, nel 1792, ad intraprendere un ultimo viaggio in Russia, dove morì, dimenticato ed in povertà, quattro anni dopo. Il Quartetto Mirus, affiancato da raffinati solisti, riscopre in questa incisione i suoi quartetti, esempi di quella consumata abilità che lo portarono a conquistare con la sua musica l’intera aristocrazia inglese.

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Cod.: TC.710701
Compositore: Felice Giardini (1716-1796)
Esecutori: Quartetto Mirus
Giorgio Bottiglioni, viola
Nicola Campitelli, flauto
Attilio Cantore, clavicembalo
Edizione: Maggio 2017
Testo Musicologico: Giorgio Bottiglioni
Nota: World Premiere Recording