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TC.710001

17.69 €

A. Vivaldi (1678-1741), G. Meneghetti (1731-1794), G. Dalla Vecchia (1806-1848), D. Cimoso (1780-1850), G. Cimoso (1804-1878), F. Canneti (1807-1884), P. Valtinoni (1959)
Organi storici del Vicentino

L’organo ha assunto nel corso dei secoli profili molto diversi. L’immagine liturgica e un po’ grave dello strumento scaturisce dalla sua collocazione in chiesa, ma è un’immagine molto riduttiva. Un connotato stabile, mai smentito di questo strumento è invece quello della sua popolarità. Nell’800 in particolare esso, diffuso anche nei paesi più piccoli, svolgeva la funzione sociale di diffondere nelle chiese delle borgate la musica della città, cioè il melodramma. L’organo con la sua molteplicità di registri e la sua potenza di suono poteva mettere alla portata di tutti ciò che si celebrava altrove con utilizzo di grandi orchestre e di cori per pochi privilegiati. Il repertorio dominante il secolo dell’unità d’Italia era legato soprattutto all’opera ma le rappresentazioni a teatro dei melodrammi erano fruizione di una parte minoritaria ma eletta di ascoltatori. In realtà la produzione musicale trova un veicolo privilegiato nelle innumerevoli trascrizioni per tastiera e banda che consente di dare una dimensione sia borghese fra le quattro mura del salotto per dilettanti al pianoforte, ma, e soprattutto, quella popolare con le “riduzioni” per banda nella piazza e per l’organo nella chiesa. L'organaria coglie gli stimoli musicali e culturali che giungevano dalle rinnovate orchestre europee di fine Settecento, nelle quali venivano progressivamente inseriti nuovi strumenti. Gli organari provvedono di dotare lo strumento di tutti quei registri che potessero imitare i suoni dell’orchestra e della banda, ecco allora comparire accanto al tradizionale ripieno, dei registri come il corno inglese, i corni dolci, le bombarde fino a trovare i timballi per l’imitazione dei timpani, il rollante e i campanelli. Gli organi usati in questo CD danno la giusta sonorità a brani composti da autori vicentini fra il finire del 700 e il pieno ottocento con un unica eccezione del concerto del “prete rosso” Vivaldi che certamente a Vicenza venne nel 1713 per rappresentare l’opera l’Ottone in Villa.

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Cod.: TC.710001
Compositore: A. Vivaldi (1678-1741), G. Meneghetti (1731-1794), G. Dalla Vecchia (1806-1848), D. Cimoso (1780-1850), G. Cimoso (1804-1878), F. Canneti (1807-1884), P. Valtinoni (1959)
Esecutori: Enrico Zanovello, organo · Gruppo Corale di Bolzano Vicentino · Massimo Donadello, direttore
Edizione: Gennaio 2006
Nota: PRIMA REGISTRAZIONE MONDIALE