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TC.711604

17.69 €

Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736)
La serva padrona

Può sembrare curioso che, nei primi anni dopo quel 1733 che ne aveva visto la nascita come intermezzi al Prigionier superbo musicato da Pergolesi, La serva padrona dello stesso Pergolesi e dell’avvocato librettista Gennarantonio Federico incontri un successo piuttosto scarso. L’occasione del primo allestimento era solenne (il compleanno dell’imperatrice Elisabetta, nell’ultimo anno del dominio austriaco su Napoli), il cast era un felice connubio d’esperienza e freschezza giovanile (all’ormai navigato basso Gioacchino Corrado si affiancava la giovane soprano Laura Monti), la vicenda era di quelle collaudate (la commediola d’ambiente borghese, con la servetta scaltra che gabba e sposa il vecchio babbione di turno), eppure La serva padrona non riuscì a far presa più di tanto. A decretarne il successo imperituro – esaltato persino da Ranieri de’ Calzabigi nella propria Lulliade –, che resiste ancor oggi ai pur fondati ridimensionamenti della musicologia sulla figura e l’opera di Pergolesi, contribuiscono diversi fattori spesso extramusicali: innanzitutto la fortuna, per La serva padrona, di nascere negli anni in cui gli intermezzi comici per musica si affermano come genere a sé sulle scene italiane (all’estero il fenomeno aveva fatto presa da qualche tempo); poi, la morte precoce di Pergolesi nel 1736 a soli ventisei anni, con la conseguente venerazione postuma del genio morto in età precoce, e l’assunzione nell’empireo della composizione operistica; infine, il caso fortuito che vuole La serva padrona quale causa scatenante della cosiddetta Querelle des bouffons, che a Parigi nel 1752 vide contrapposti i partiti sostenitori dell’opera francese e di quella italiana, e che annoverò tra i bouffonistes filoitaliani nientemeno che Jean-Jacques Rousseau (Eustachio Bambini, a capo della troupe di buffi italiani a Parigi, avrà strabuzzato gli occhi nel vedere il vespaio sollevato da una pièce per lui così innocente).

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Cod.: TC.711604
Compositore: Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736)
Esecutori: Serpina: Federica Zanello, Uberto: Michele Govi · Ensemble Regia Accademia · Marco Dallara, direttore
Edizione: Giugno 2007
Nota: Versione integrale completa dei due duetti finali alternativi