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TC.742001

17.69 €

Tomasini Luigi (1741-1808)
Trii per due violini e violoncello

Il pesarese Luigi Tomasini (1741-1808) nel 1757 (a sedici anni) trova occupazione in qualità di domestico e musicante presso la corte del principe Paul Anton Esterházy. Da subito rivela doti musicali non comuni e nel 1759 viene inviato a Venezia per curare il perfezionamento in violino. Rientrato dopo due anni circa ad Esterházy, riceve forse lezioni di composizione da Haydn, allora assunto come maestro di cappella (non pare confermata la notizia di un apprendistato presso Leopold Mozart a Salisburgo nel 1763). Indipendentemente dal legame scolastico, tra Haydn e Tomasini intercorrono sentimenti di stima e di apprezzamento che determinano una collaborazione duratura e proficua: il violinista è destinatario infatti di alcune composizioni che il Kappelmeister Haydn predispone per le diverse occasioni e cerimonie di corte in cui una prestigiosa orchestra, formata da musicisti di tutto rispetto quali i violoncellisti Joseph Weigl e Marteau e il cornista Joseph Leutgeb, allietava il principe Nicola II e i suoi ospiti. In questa compagine Tomasini ricopre il ruolo di “primo violino” (per circa un ventennio: dal 1790 al 1802, data dello scioglimento dell’ensemble) e poi di “direttore della musica da camera” ed esegue in modo mirabile le opere dedicate da Haydn all’organico di Esterházy. La sua abilità e sensibilità lo portano a padroneggiare situazioni musicali complesse e a farsi interprete delle nuove tendenze stilistiche: per questo è prescelto per dar vita a una formazione quartettistica con la quale tiene concerti in varie città tedesche e austriache ed esegue sia composizioni di Haydn sia di altri maestri della nuova generazione.

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Cod.: TC.742001
Compositore: Tomasini Luigi (1741-1808)
Esecutori: Gianfranco Iannetta: violino Marco Rogliano: violino Luigi Puxeddu: violoncello
Edizione: Maggio 2003