Clicca l'immagine per ingrandire
TC.790001

17.69 €

Ferdinando Carulli, Nicola Piccinni, Mauro Giuliani, Napoleon Coste, Teodoro Cottrau, Raffaele Sacco, Salvatore Di Giacomo, Mario Costa, Anonimi
La Canzone Napoletana dal 1799 al 1887

La tradizione di trascrivere le Opere per formazioni cameristiche nasce nella seconda metà del Settecento, quando l'Imperatore d'Austria Giuseppe II fondò la prima Harmonie, in pratica un gruppo di strumentisti a fiato d’alto livello, assunti dall'Orchestra del Teatro di Corte. Non esistendo all'epoca molte composizioni originali per questa formazione, i componenti stessi dell'Harmonie fecero degli arrangiamenti delle Opere, d’alcune Sinfonie e dei Balletti più in voga. Questa tradizione continuerà nei Salotti ottocenteschi con le parafrasi d'Opera scritte anche da famosi virtuosi di Pianoforte (F. Liszt), di Violino (N. Paganini), di Flauto (G. Briccialdi) o da meno conosciuti virtuosi di Oboe. Nella presente registrazione vengono proposte Fantasie su Opere di G. Donizetti composte dagli oboisti H. Brod e A. Pasculli, nonché del clarinettista L. Bassi. Donizetti, al contrario di altri operisti suoi contemporanei, dedicò comunque molta attenzione alla musica strumentale, soprattutto in età giovanile, sicuramente per la formazione culturale ricevuta durante gli studi effettuati presso la Scuola di Musica di Bergamo, sua città natale.

richiedi maggiori informazioni


Cod.: TC.790001
Compositore: Ferdinando Carulli, Nicola Piccinni, Mauro Giuliani, Napoleon Coste, Teodoro Cottrau, Raffaele Sacco, Salvatore Di Giacomo, Mario Costa, Anonimi
Esecutori: Stefano Albarello: canto - chitarra Moitessier –Mirecourt (F) 1820 (track 1-3-5-6-9-11-12-14); chitarra terzina, Anonimo - Italia 1850 circa (track 2-4-7-10); chitarra Pasquale Vinaccia – Napoli (I) 1889 (Track 8-13-15).
Edizione: Settembre 2004