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TC.791804

17.69 €

Gioachino Rossini (1792-1868), Vincenzo Bellini (1801-1834), Gaetano Donizetti (1797-1848), Giuseppe Ferlendis (1755-1810)
Capolavori dell'800 per oboe e corno inglese

È intorno alla figura di Gioacchino Rossini che si svolge un incredibile intreccio di combinazioni, analogie, incontri musicali e amicali in cui sono co-protagonisti Gaetano Donizetti, Vincenzo Bellini e Frederick Chopin. Nell’arco di 9 anni, in Italia, a due mesi dalla morte di Mozart, vengono al mondo tre dei protagonisti assoluti della Musica Italiana dell’Ottocento; un triangolo che, dal centro, copre tutto l’arco geografico: a Pesaro nasce Rossini nel 1792, a distanza di 5 anni (nel 1797) a Bergamo nasce Donizetti e, ancora, 4 anni dopo (nel 1801), a Catania, nasce Bellini. Essi, pur con tempi di poco sfalsati, percorrono strade simili, frequentano gli stessi teatri e ambienti musicali. Rossini e Donizetti studiano entrambi a Bologna con Padre Mattei. Tutti e tre sono rappresentati da Domenico Barbaja, l’agente che per più di trent’anni conduce l’Opera Italiana, compositori e cantanti, nei maggiori teatri d’Italia e delle capitali europee come Parigi o Londra. Essi si incontrano a Napoli, a Milano, a Parigi, luogo quest’ultimo dove si aggiunge l’amicizia del quarto protagonista, Chopin. Durante la sua permanenza parigina, Rossini, il più vecchio, fa da padrino agli altri due italiani e ne diviene grande amico: è infatti Rossini che invita Donizetti a scrivere per il Théatre Italien e che sostiene Bellini la cui musica egli considera “quella di un uomo maturo”, nonostante la sua giovane età. Ho qui registrato opere virtuosistiche, sostanzialmente accomunate dal gusto del Belcanto ottocentesco come anche dalla Variazione, dopo aver orchestrato e trascritto, insieme a Stefano Celeghin, alcune di esse giunte in versione con accompagnamento di pianoforte o arpa: tale operazione ha alla base ipotesi, a nostro parere piuttosto fondate, secondo cui i compositori avrebbero abbozzato elementi da sviluppare, poi, in concerti solistici. Il procedimento è stato inverso rispetto all’uso ottocentesco di ridurre opere e sinfonie per piccoli organici: nel nostro caso, infatti, da una partitura cameristica se ne è tratta una orchestrale. Gli interventi sono stati sempre effettuati sulla base della consultazione degli originali e delle modalità tipiche del rispettivo compositore.

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Cod.: TC.791804
Compositore: Gioachino Rossini (1792-1868), Vincenzo Bellini (1801-1834), Gaetano Donizetti (1797-1848), Giuseppe Ferlendis (1755-1810)
Esecutori: Alessandro Baccini, Oboe e Corno inglese · Orchestra Filarmonica Città di Adria · Giorgio Fabbri, direttore
Edizione: Giugno 2009