Clicca l'immagine per ingrandire
TC.841801

17.69 €

Giulio Ricordi (1840-1912)
Opere per pianoforte

Un uomo e la sua musica, cent’anni dopo. Note ammalianti e presaghe, a volte sospese, altre irruenti e guerriere, piene di echi e pure originali, salottiere e sognanti, ‘giardino di delizie’ per il loro autore, preso dai mille gorghi quotidiani di una Milano ogni giorno più grande. Un secolo ci separa dalla morte di Giulio Ricordi, il piú geniale editore musicale della storia, nato nel Risorgimento - era il 1840 - e morto il 6 giugno 1912, sul finire della Belle époque, immerso nella Scapigliatura e lambito dal wagnerismo, devoto a Verdi e affascinato dal giovane Puccini. E musicista. Anzi, a sentir Verdi, «l’unico tra i giovani a sapere veramente la musica». Negli ultimi decenni di vita, quasi ogni sera, Giulio, smessi i ‘panni curiali’, sedeva al pianoforte e componeva, utilizzando la scrittura musicale quasi come terapia, una sorta di ‘svuotatasche’ del cervello in cui rimanevano intrappolate note di questo o quell’autore, e quasi da sole si ricomponevano poi come in un caleidoscopio, formando deliziosi quadri d’insieme.

richiedi maggiori informazioni


Cod.: TC.841801
Compositore: Giulio Ricordi (1840-1912)
Esecutori: Roberto Piana, pianoforte
Edizione: Febbraio 2013
Testo Musicologico: Mario Chiodetti
Nota: Pianoforte Steinway & Sons - Concert Grand Model D