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TC.970601

17.69 €

Carlo Forlivesi (1971)
Compositions

Avventurarsi nell’ascolto di questi brani è come passeggiare in un immaginario, rigoglioso giardino medievale dove la varietà e la combinazione delle essenze contenute sorprendono e dispongono l’osservatore all’attenzione e all’affinamento dei sensi. Come la molteplicità di specie uniche suscita meraviglia, così si resta colpiti di fronte all’eclettismo che è alla base della raccolta, a partire dalle differenti tessiture di cui si sostanziano i pezzi. Il giovane compositore Carlo Forlivesi, apprezzato a livello internazionale, si muove in uno spazio geografico e temporale che vede protagonisti strumenti elettronici, orchestrali, cameristici, etnici, scavando nel passato degli antichi inni latini, di Bach e di Haydn, ed esplorando una cultura tradizionale completamente differente e lontana dalla nostra come quella giapponese. La poliedricità compositiva e la vivezza d’ingegno che in questa raccolta sono così evidenti altro non sono che il riflesso dell’attitudine all’esistenza del compositore, curioso e ricercatore per vocazione, viaggiatore instancabile e cosmopolita (basti guardare alle sei differenti lingue in cui sono intitolati i brani musicali).

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Cod.: TC.970601
Compositore: Carlo Forlivesi (1971)
Esecutori: Samuel Dunscombe, clarinetto · Lluisa Espigolé, pianoforte · Carlo Forlivesi, organo Saira Frank, soprano · Judith Hamann, violoncello · Satoshi Inagaki, pianoforte · Yosuke Irie, shakuhachi · Bettina Leitner, organo · Kyoto Chamber Orchestra «Le Jardin du Temps et d’Espace» Eva Macaggi, soprano · Lolla Petrovitsch, viola · James Rushford, pianoforte · Norio Sato, chitarra · Ayako Shigenari, koto · Kumiko Shuto, voice and biwa · Yukio Tanaka, biwa · Miloro Vagnini, tromba · Ingolfur Vilhjalmsson, clarinetto · Joshua Whitman, trombone · Luigi Zardi, tromba
Edizione: Maggio 2019
Testo Musicologico: Cristina Scuderi
Nota: World Premiere Recording