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TC.940401

17.69 €

Guido Donati (1949)
Donati plays Donati - Opere per organo

Un CD davvero singolare, dedicato per intero a composizioni di Guido Donati, interprete di se stesso. Già, perché Donati non è semplicemente un (pur ottimo) organista che a latere talora compone (come molti) quasi coltivando una sorta di hobby privato nel proprio personale hortus conclusus: al contrario Donati è un compositore doc, non teme di confrontarsi con le grandi forme e ama le sfide. Solida formazione, un palmarès di tutto riguardo, con un catalogo di opere che spaziano dall’ambito cameristico a quello orchestrale includendo il teatro e altro ancora. Certo l’organo resta il territorio prediletto, ed è proprio in tale ambito che Donati riesce abilmente a ‘sconfinare’ - sorprendendo anche l’ascoltatore più duttile - riversandovi il suo amore per il jazz (che ‘frequenta’ con passione), il suo onnivoro entusiasmo per le culture ‘altre’, sicché definire il suo linguaggio ‘eclettico’ è fuorviante e persino banale. Oggi va di moda parlare di ‘contaminazione’ o di ‘trasversalità’. Le etichette non contano. Preme ben altro: ad esempio preme rilevare come alle origini dei brani incisi vi sia in primis un uomo che si di-verte componendo, e piace sottolineare la valenza etimologica del termine: proviene dal latino divertere, volgere altrove lo sguardo, mutare obiettivo, sfidare se stessi (e la storia della letteratura musicale con le sue forme consolidate), sapientemente giocando a cum-ponere, a giustapporre, con calibrato senso delle proporzioni, elementi talora vistosamente eterogenei, con effetti quasi sempre di immediata presa. (Per inciso: divertimento è termine musicalissimo, basti pensare ai Divertimenti mozartiani, e in francese divertissement ‘suona’ gioco, joie de vivre; ancora per inciso in altri idiomi suonare viene indicato con lo stesso verbo usato per giocare, ecco allora jouer, to play e spielen). E ancora: nella poetica di Donati nel suo far musica (ποιειν) c’è grande humour, sottile autoironia, pur dissimulata dietro il velame di un serioso aplomb e di una ferrea disciplina armonica, contrappuntistica e quant’altro.

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Cod.: TC.940401
Compositore: Guido Donati (1949)
Esecutori: Guido Donati (1949)
Edizione: Maggio 2008