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TC.540203

17.69 €

Ludovico Balbi (1545-1604)
Ecclesiasticae Cantiones, Venezia, Angelo Gardano, 1578

Quando nel 1578 pubblicava le Ecclesiasticae Cantiones per i tipi di Angelo Gardano, Ludovico Balbi si trovava a Venezia ed aveva circa trentatrè anni. Un anno più tardi, infatti, il suo maestro CostanzoPorta lo avrebbe descritto in una lettera come «un uomo d’anni circa trentaquattro». Era un musicista affermato ed al suo attivo aveva già almeno una raccolta di madrigali, anch’essa stampata nel 1570 da Angelo Gardano a Venezia, dove il Nostro, come si evince dal frontespizio, era cantore a San Marco. Che negli anni in cui Ludovico Balbi compose le Ecclesiasticae Cantiones fosse agli apici della sua carriera si evince dalla lettura del frontespizio del suo secondo libro di madrigali del 1576 dedicato al «molto magnifico signor Luche, englese», dove il Nostro è menzionato come «maestro di capellad’i fra minori della cha grande», fatto che trova conferma anche in un documento d’archivio del 30 dicembre 1577, dove egli viene definito già maestro di cappella dei Frari, forse alludendo ad un suo possibile trasferimento a Padova, che però si concretizzerà solo parecchi anni più tardi. Le Ecclesiasticae Cantiones del 1578 rappresentano la prima importante raccolta di polifonie sacre di Ludovico Balbi, la quale apre una parabola che si chiuderà con i Psalmi ad Vesperas canendi perannum del 1594. Contengono ventuno mottetti per cantus, altus, tenor e bassus su testi del Proprium Missae, tre per ciascuna delle quattro Dominicae Adventus e delle tre domeniche in septuagesima, in sexuagesima e in quinquagesima.

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Cod.: TC.540203
Compositore: Ludovico Balbi (1545-1604)
Esecutori: Ensemble di Musica Antica del Conservatorio di Vicenza · Stefano Lorenzetti, organo e concertatore · Piervito Malusà, concertatore e direttore
Edizione: Aprile 2011