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TC.260001

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ANONIMI X, XIII, XIV Sec.
Ave Donna Santissima - Musiche mariane dal Sequenziario Domenicano, sec. X; Codice Cantorino di Reims, 1262; Laudario di Cortona sec. XIII; Livre Vermell, sec. XIV

“La musica […] riguarda oggettivamente pressoché tutte le cose: Dio e le creature, “incorporeas et corporeas”, realtà celesti e umane, scienze teoriche e pratiche. Tra il XIII e il XIV sec. lo sviluppo della Facoltà delle Arti, il Francescanesimo, le Confraternite, la “temporalità” della Chiesa, apportarono un forte impulso alle innovazioni culturali in tutta Europa. Esempio di tali presupposti è la copiosa produzione di componimenti dedicati al culto della Vergine, come dimostrano ad esempio le Laudi, Cantigas o i Miracoli de Notre Dame di G. de Coincy. Le ragioni per cui tale movimento si espresse tramite poesia per musica in lingua volgare, in aree culturali ed ambienti sociali diversificati, sono oggetto di discussione, come vivo si mostra il dibattito sulle influenze musicali che originarono le distinte forme: musica paraliturgica destinata a varcare le mura ecclesiastiche per convivere con la società laica, in particolar modo con le corporazioni. Ciò che rende significativa tale produzione è l’influenza liberata dal Concilio Laterano IV, (1215), che proponeva la lotta all’eterodossia dando impulso alla devozione mariana, adottata come propaganda anti-ereticale. I componimenti godettero di rapida diffusione nelle corti e tra i laici, incoraggiati dall’azione degli ordini mendicanti, in particolare francescani, che vedevano nella pietas laica e “volgare” il compimento dei loro ideali. Nel Cortonese 91, il rapporto uomo/morale è sorretto in maniera sottile, tanto da risultare una Summa della speculazione filosofica tipica del misticismo dell’epoca: «Chi vol lo mondo despreççare sempre la morte dea pensare». Le prime sedici melodie sono un richiamo continuo al culto mariano; monodiche, notazione quadrata amensurale, in forma semplice, presentano una ripresa una stanza e nuovamente la ripresa. La loro caratteristica linguistica risulta contigua al complesso mondo poetico dell’epoca:“Stando al mondo senza ‘l mondo tutto fo per te giocondo, lo supremo e’l profondo”.

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Cod.: TC.260001
Compositore: ANONIMI X, XIII, XIV Sec.
Esecutori: Ensemble Armoniosoincanto: Caterina Becchetti, Elisabetta Becchetti, Federica Gregori, Monica Grelli, Monica Mariucci, Francesca Piottoli, Valeria Puletti: voce, viella; Brunella Spaterna: voce, arpa; Giovanni Brugnami: flauto; Massimiliano Dragoni: salterio, campanelli, tamburo; Franco Radicchia: direttore.
Edizione: Novembre 2006
Nota: FONTI - Codice Cantorino di Reims n° 695 del 1262, Biblioteca ...