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TC.830301

17.69 €

Giovanni Caramiello (1838-1938)
Fantasie d’opera per arpa e pianoforte e per arpa sola

L'arpa e il Regno di Napoli: un legame antico, che si può far risalire ad epoche ben precedenti l'introduzione in Italia dell'arpa a pedali. Una storia sempre in bilico fra tradizione ‘popolare’ e ‘colta’, fra la strada e il teatro, fra la chiesa e il salotto, con connotazioni di grande permeabilità fra mondi musicali troppo spesso considerati separati e distinti. Concertista, insegnante e compositore, Giovanni Caramiello incarna la sintesi tra i due mondi musicali che permeano l'ambiente musicale napoletano. Fra le sue composizioni si trovano trascrizioni di pezzi clavicembalistici a scopo didattico, brani ispirati alle melodie di Gluck, Beethoven, Pergolesi, e fantasie per arpa, per due arpe o per arpa e pianoforte su temi tratti dal Barbiere di Siviglia di Rossini, dal Poliuto di Donizetti, dalla Norma e dalla Sonnambula di Bellini, da Don Carlos, Traviata, La forza del destino, Un ballo in maschera, Aida e Ernani di Verdi. Allo stesso tempo non mancano all'interno della sua produzione brani ispirati alla canzone popolare, come la sua Rimembranza di Napoli, che contiene i temi di Fenesta ca lucive e Santa Lucia, mentre la collezione intitolata Le serenate del Vesuvio è composta da «6 Melodie Popolari trascritte e variate per Arpa in forma di Studi»: Chelle che tu me dice di Guglielmo Cottrau, Le Stelle della Sera di Rossi, Fiore de Primavera di Teodoro Cottrau, Giulia gentil di Martelli, Bella Cate e la Canzone della Pulce di Ruta.

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Cod.: TC.830301
Compositore: Giovanni Caramiello (1838-1938)
Esecutori: Letizia Belmondo, arpa
Zsolt Czetner, pianoforte
Edizione: Gennaio 2015
Testo Musicologico: Anna Pasetti
Nota: World Premiere Recording