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TC.590601

17.69 €

BENEDETTO FERRARI (1597-1681)
Musiche varie a voce sola

Le tre raccolte a stampa oggetto di questa antologia furono concepite da Benedetto Ferrari negli anni dal 1633 al 1641, periodo in cui operò in varie sedi, tra Modena e Venezia. Tale periodo storico si rivelò di rilevante importanza per lo sviluppo e la prosecuzione dell’evoluzione del canto. Tra il 1620 ed il 1630 iniziò un declino della musica profana, soprattutto nell’area della corte dei Medici, ove una tendenza al bigottismo religioso portò ad una predilezione per il repertorio sacro. Venezia divenne invece il nuovo centro del canto italiano. Tra i più caratteristici canti veneziani di questa decade spiccano quelli di Giovanni Pietro Berti, Alessandro Grandi, Martino Pesenti e Giovanni Felice Sances. Poco prima del 1620 i testi poetici dei canti strofici cominciarono a dividersi sempre più spesso in due parti, ovvero recitativo ed aria in tempo ternario. Contestualmente anche il madrigale stava subendo delle modifiche importanti nella sua fisionomia: l’intrusione di continui passi in tempo ternario nel prevalente tempo binario ne rendeva la struttura assai discontinua. È evidente quindi che si era sentita l’esigenza di rimodellare le tradizionali forme compositive che, non aderendo più alle necessità artistiche e di consumo, tendevano ad allontanarsi dal gusto coevo. Nei tre volumi in argomento, quella che fino a quel momento era una tendenza, viene coraggiosamente sancita da Benedetto Ferrari. Inserire nel madrigale ampi movimenti in tempo ternario e contestualmente opporre, nei canti strofici, recitativi ad arie, dà vita ad una nuova forma, nata su tratti stilistici delle precedenti forme, ma senza che il “nuovo stile” identifichi specificamente l’una o l’altra struttura compositiva. Anche la scrittura di Benedetto Ferrari riserva sorprese tali da associare a lui l’idea di un musicista d’avanguardia nella sua epoca, teso a ricercare nuovi elementi espressivi, artistici, stilistici e strutturali. Del resto la sua poliedricità nelle attività (librettista, compositore, musicista e impresario) possono ben descrivere e sottolineare gli elementi caratteriali che sono a lui appartenuti.

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Cod.: TC.590601
Compositore: BENEDETTO FERRARI (1597-1681)
Esecutori: In Tabernæ Musica: Patrizia Durando, soprano · Massimo Lombardi, tiorba, arciliuto, liuto, vihuela, chitarra barocca · Silvio Rosi, chitarra barocca · Silvano Arioli, claviorgano, clavicembalo, violone · Marco Montanelli, clavicembalo, chitarra barocca · Massimo Sartori, viola da gamba, vihuela · Donato Sansone, flauto dolce, violone, percussioni, chitarra battente · Massimo Lombardi, direttore
Edizione: Giugno 2006