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TC.611801

17.69 €

CARLO RAINALDI (1611-1691)
Cantate, Duetti e Lamentazioni

Carlo Rainaldi è unanimemente considerato dagli storici dell’arte il quarto architetto della Roma barocca, dopo Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini e Pietro da Cortona. Più recente è l’attenzione per il Rainaldi musicista, legata ad una segnalazione di Hans Joachim Marx datata al finire degli Anni Sessanta. Molto più recente è invece la catalogazione della sua produzione, comprendente soprattutto cantate profane per soprano e basso continuo (la devozionale Il Peccator contrito è un’eccezione) accanto a tre splendidi duetti e due drammatiche Lamentationes per la Settimana Santa. Una ventina di manoscritti solo in piccolissima parte conservati a Roma, ma disseminati in molte altre biblioteche italiane e straniere ed ora riportate alla luce sia in esecuzione che in edizione critica ad opera di un instancabile ricercatore come Lorenzo Tozzi. Non è ben documentato da chi il giovane Rainaldi abbia preso lezioni di musica, forse dal padre stesso ma anche al Collegio Romano da Virgilio Mazzocchi e forse più o meno direttamente da Carissimi (col quale denota una certa affinità stilistica) che per decenni insegnò al Collegio Germanico in S. Apollinare. La cantata profana, che ebbe ampia diffusione a Roma nel corso del Seicento (per legarsi presto alle mode letterarie dell’Arcadia di Cristina di Svezia, la regina convertita al cattolicesimo, che in Palazzo Riario riuniva una sua accademia di artisti, poeti e musicisti) fu infatti coltivata soprattutto da Giacomo Carissimi.

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Cod.: TC.611801
Compositore: CARLO RAINALDI (1611-1691)
Esecutori: Rosita Frisani, Cristina Jannicola, soprani · Romabarocca Ensemble · Lorenzo Tozzi, cembalo, organo e direzione musicale
Edizione: Luglio 2009