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TC.872303

17.69 €

Ermanno Wolf-Ferrari (1876-1948)
Serenade per archi in mi bemolle maggiore
Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 26

Lo stato di grazia della Serenata per orchestra d’archi è un unicum, o quasi, nel panorama strumentale giovanile di Wolf-Ferrari. Lo si può avvicinare, con i dovuti distinguo di esito estetico, a quello di Mendelssohn quindicenne all’atto di comporre l’Ottetto per archi. La Serenade in mi bemolle viene eseguita ai saggi finali dell’Accademia Musicale di Lipsia e fa sensazione. La dirige Ludwig Abel che la manda all’editore Steingräber, il quale la pubblica e riconosce all’autore un compenso di 150 marchi. Nessun Concerto vede un rapporto talmente simbiotico, intimo e sostanziale fra autore (Wolf-Ferrari) ed esecutore (Guila Bustabo) come l’op. 26, nella violinistica tonalità di re maggiore. L’op. 26 è davvero singolare - un caso a sé come l’autore - per durata, poco al di sotto dei quaranta minuti, numero dei movimenti, che sono quattro al posto degli usuali tre e per la scrittura assolutamente tonale - il legame di Wolf-Ferrari col passato - che discende dalla tradizione del grande concerto romantico e la rinnova. Un lavoro singolare anche per il fervore d’una passione pur senile o forse tanto più accesa e partecipata visti i settant’anni di Wolf-Ferrari di contro ai ventisette - classe 1916 - di Guila Bustabo. La Bustabo che appare come una sirena sullo sfondo del ritratto del musicista opera di Ettore Tito e sirena è realmente.

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Cod.: TC.872303
Compositore: Ermanno Wolf-Ferrari (1876-1948)
Esecutori: Laura Marzadori, violino
Orchestra Città di Ferrara
Marco Zuccarini, direttore
Edizione: Gennaio 2013
Testo Musicologico: Alberto Cantù
Nota: Live Recording, Teatro Comunale Ferrara, 14 Aprile 2012
Prima esecuzione italiana del Concerto op. 26