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TC.872201

17.69 €

Vittore Veneziani (1878-1958)
La Badia di Pomposa - Parisina, Melologhi su testi di Domenico Tumiati

A distanza di un secolo, è difficile giudicare i melologhi di Tumiati e Veneziani qualcosa più che una semplice curiosità storica: già l’Enciclopedia dello Spettacolo SIAE, se è propensa a valutarli il nucleo più interessante e noto dell’opera drammaturgica di Tumiati, ne registra tuttavia il modesto riscontro affermando che “sotto la direzione di Gualtiero Tumiati furono recitati con scarso successo nei teatri di tutt’Italia” (ma “Parisina” conobbe anche l’onore di una esecuzione a corte, per desiderio della Regina Margherita, presenti Fogazzaro e Sgambati). Del resto Domenico “come poeta fu estraneo agli sviluppi della lirica moderna; le sue raccolte poetiche rivelano un’ispirazione sostanzialmente tardo-romantica, spesso rivestita della forma popolareggiante del racconto in versi”. Se il testo recitato ne “La Badia” e in “Parisina” consente di seguire senza alcuno sforzo lo svolgersi dell’azione e di cogliere il significato di ogni singolo verso, la musica di Vittore Veneziani non si limita ad assecondarlo, ma tende a una caratterizzazione delle situazioni, evidenziando il sostrato psicologico e affettivo insito nelle parole ma verbalmente inespresso; felici illustrazioni sonore avvengono dunque o con semplici e dirette onomatopee, o per colorismo ambientale (come le campane nel finale della “Badia”), o, come in tutta “Parisina”, ricreando un clima espressivo attinente alla vicenda, in una sorta di colonna sonora ante-litteram. Alla coesione compositiva del tutto ben concorrono la ciclicità della struttura musicale, con il suo ricorrere di temi - propria di un linguaggio che da Berlioz a Wagner accomuna tutto il Romanticismo - e un’orchestrazione di fattura davvero eccellente, che tale permane nella riduzione cameristica della partitura originale operata da Giordano Tunioli; sono questi i portati di un artigianato che Veneziani mostra di avere ben assimilato e che negli anni successivi approderanno anche a qualche tentativo nel campo dell’opera (una, inedita, dedicata a Pergolesi è “La leggenda del lago”, rappresentata a Venezia l’otto febbraio del 1911).

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Cod.: TC.872201
Compositore: Vittore Veneziani (1878-1958)
Esecutori: Arnoldo Foà, voce recitante · Ensemble strumentale dei Conservatori di Musica di Adria e di Ferrara · Giorgio Fabbri, direttore
Edizione: Giugno 2008