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TC.652701

17.69 €

Martino Bitti - Nicola Francesco Haim
Sonate per Violino e Basso

Non sono molti a conoscere il nome di Martino Bitti, dimenticato maestro e valente violinista e compositore tra Sei e Settecento, appartenente alla schiera nutrita dei post-corelliani. Nato a Genova verso il 1656 e formatosi musicalmente a Venezia forse col violinista Giovanni Battista Vivaldi, padre del ben più celebre Antonio, già nel 1688 Bitti figura a Firenze prima al servizio di Ferdinando dei Medici come generico “suonatore di violino” e poi a quello di Cosimo III come “primo violino” (1689) e nel capoluogo toscano rimane per oltre un trentennio, anzi probabilmente sino alla morte avvenuta tra il 1725 ed il 1730 (per Giazotto invece non prima del 1743). Nicola Francesco Haim nasce in Italia da genitori di origine tedesca. È un personaggio versatile tanto da risultare un eccellente violoncellista ma anche un interessante compositore nonché letterato: egli divenne nel 1722 il sostituto di P. A. Rolli nella carica ufficiale di librettista italiano della Royal Academy of Music di Londra, venendo successivamente in contatto con Händel per il quale scrisse numerosi libretti. Ma la sua poliedricità fu tale che tra le sue opere di editore va ricordata la “Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso. Non ci rimane molto invece di composizioni strumentali: due gruppi di Sonate a tre op. 1 e 2 pubblicate ad Amsterdam nel 1703-4, un Sonata per 2 flauti e appunto queste 4 sonate delle 6 che compongono la raccolta denominata VI Sonate da camera a flauto traversa, haubuois o violino solo, che costituisce peraltro la primissima testimonianza di lavori italiani espressamente destinati al flauto traverso e pubblicate da Roger tra il 1708 ed il 1712. Sicuri dell'indubbio valore storico-documentario per l'intestazione inedita, dette sonate sono più facilmente adattamenti di composizioni destinate al violino

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Cod.: TC.652701
Compositore: Martino Bitti - Nicola Francesco Haim
Esecutori: Alessandra Talamo: violino; Federico Ferri: violoncello; Stefano Rocco: arciliuto, tiorba, chitarra barocca; Daniele Proni: clavicembalo
Edizione: Marzo 2005