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TC.661908

17.69 €

Alessandro Scarlatti (1660-1725)
Intermezzi fra Palandrana vecchia vedova e Zamberlucco giovine da bravo

Nel V volume del MS 646 della Biblioteca Universitaria di Bologna, dopo la partitura del “Carlo d’Alemagna. Drama per musica da rappresentarsi nel Teatro di S. Bartolomeo nel Carnevale dell’anno 1716. Dedicato all’ill. sig. Conte Leopoldo di Daun”, si trovano i tre “Intermezzi fra Palandrana vecchia vedova e Zamberlucco giovine da bravo” , musica del cav. Alessandro Scarlatti, primo maestro della reale cappella. Il manoscritto fa parte di un fondo librario di 4769 pezzi, donato, con atto testamentario stilato a Venezia nel 1749, dal nobile bolognese Conte Francesco Maria Zambeccari, all’Istituto delle Scienze di Bologna, oggi Universita’ degli Studi. Il titolo dell’intermezzo riporta spesso delle piccole varianti, cosi’ come il testo che a volte si presenta con arie mutate o con piccole alterazioni che tendevano ad attualizzare il contesto di esecuzione (p. e. nell’edizione veneziana del Teatro San Cassano del 1709, nell’intermezzo primo nel punto in cui Zamberlucco fa magnificienza dei suoi viaggi è detto “Mestre e Fusina”, mentre nell’edizione napoletana del 1716 è detto “ Massa e Resina” ).

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Cod.: TC.661908
Compositore: Alessandro Scarlatti (1660-1725)
Esecutori: Palandrana: Barbara di Castri ; Zamberlucco: Gastone Sarti - Fortuna Ensemble - direttore: Roberto Cascio - Violini: Silvia Colli e Francesca Micconi; Oboe: Giorgio Spagnoli; Violoncello: Paolo Brunello; Arciliuto: Roberto Cascio; Clavicembalo: Marco Ghirotti.
Edizione: Maggio 2002
Nota: PRIMA REGISTRAZIONE MONDIALE - WORLD PREMIERE RECORDING