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TC.670002

17.69 €

Antonio Vivaldi (1678-1741), Egidio Romualdo Duni (1708-1775), Georg Friedrich Haendel (1685-1759), Geminiano Giacomelli (1692-1740)
In turbato mare irato - Arie di bravura del secondo barocco

Nel corso del XVIII secolo il panorama musicale europeo venne sconvolto dal fenomeno dei castrati, cantanti dal timbro femminile ma con una capacità toracica maschile, che consentiva loro di cantare in un registro molto acuto e di tenere le note per una durata lunghissima, un fatto che – insieme alla curiosità un po’ morbosa per un essere a metà tra uomo e donna – seppe portare all’entusiasmo i pubblici dei principali teatri d’opera. Questi protagonisti della storia della musica settecentesca dimenticati da tempo vennero riproposti al grande pubblico nel 1994 dal film Farinelli, una pellicola di grande successo che spinse molti sopranisti e controtenori ad allargare i propri orizzonti dalle arie più famose di Händel alle opere di compositori ormai caduti nell’oblio come Riccardo Broschi (fratello di Farinelli), Egidio Romualdo Duni e Geminiano Giacomelli. Questo disco presenta una bellissima silloge di arie operistiche, abbinando efficacemente le celeberrime Ombra mai fu e Lascia ch’io pianga di Händel a due arie del Demofoonte di Duni e a Sposa non mi conosci della Merope di Giacomelli, resa famosa qualche anno fa da Cecilia Bartoli. Il programma è completato da una bella pagina sacra, In turbato mare irato, un mottetto di Vivaldi dai toni spiccatamente virtuosistici. Protagonista di questo disco è Francesco Divito, sopranista dalla voce morbida e molto estesa, per l’occasione accompagnato dall’Orchestra da Camera «Benedetto Marcello», diretta con piglio e molto buon gusto da un ispirato Flavio Emilio Scogna.