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TC.670303

17.69 €

Antonio Caldara (1670-1736)
Musica Sacra

L’oratorio “Morte e sepoltura di Cristo” (1724) e la “Missa dolorosa” (1735) furono scritti nel periodo, tra il 1716 e l’anno della morte, in cui il fecondo compositore fu al servizio presso la Corte imperiale di Vienna come vice-kappelmeister di J. J. Fux. Queste composizioni costituiscono degli esempi significativi della carica espressiva che, stimolato dal testo letterario (lo Stabat ) e dalla destinazione liturgica della Messa (probabilmente il 15 settembre, Festum Septem dolorum Beatae Mariæ Virginis), Caldara esplicita coniugando ancora una volta efficacemente la conduzione polifonico-contrappuntistica con le risorse espressive dell'armonia tonale. Avviene così che il dolore, lo strazio atroce di Maria ai piedi della croce di Cristo trova, nella musica di Caldara, vera forza rappresentativa, non soltanto descrittiva, che coinvolge l'ascoltatore al punto di «proiettarlo» sulla scena, accanto a Maria, compartecipe al suo dolore.

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Cod.: TC.670303
Compositore: Antonio Caldara (1670-1736)
Esecutori: Danila Aita: Soprano, Giovanna Aita: Soprano, Debora Parodi: Soprano, Gianluigi Ghiringhelli: Alto, Filippo Pina Castiglioni: Tenore, Riccardo Ristori: Basso, Orchestra barocca "Il Cimento degli Affetti", Coro "Schola Cantorum S.Stefano", Direttore e clavicembalo/organo: Valentino Ermacora
Edizione: Ottobre 2005