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TC.672250

17.69 €

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Sonate a violino e basso Op. II

Nel 1709, il trentenne Vivaldi dà alle stampe a Venezia questa sua seconda opera, dopo le Sonate a tre uscite nel 1705, desideroso di mostrare ancora una volta le sue doti di compositore. La visita a Venezia avvenuta alla fine del 1708 di Federico IV di Danimarca e Norvegia (che ascoltò Vivaldi e le “putte” musiciste all’ospedale della Pietà) rappresentava l’occasione per offrire a un mecenate nord europeo un’opera per violino, strumento di cui per il momento Vivaldi era noto come virtuoso, nella speranza di ottenere incarichi prestigiosi fuori Italia. Era naturale che in quei primi anni del Settecento ogni giovane violinista fosse cresciuto sulle pagine delle celeberrime Sonate per violino di Arcangelo Corelli (l’opera cinque, pubblicata nel 1700) e vedesse quell’indiscusso modello come opportuno esempio da imitare, o piuttosto come limite un po’ stretto al proprio estro creativo. Quest’ultimo non poteva che essere il caso di Vivaldi. Infatti ciò che emerge dall’opera 2 è la combinazione dello stile corelliano con l’irrefrenabile natura vivaldiana, che si manifesterà pienamente di lì a poco nei concerti dell’Estro Armonico, opera divenuta a sua volta modello di stile (anche per Bach). Le concatenazioni armoniche, appare ovvio all’ascolto, sono spesso identiche a quelle di Corelli; tuttavia il gusto aulico e attento alle proporzioni che aveva decretato il “classicismo” corelliano viene abilmente contaminato dalle intrattenibili idee vivaldiane.

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Cod.: TC.672250
Compositore: Antonio Vivaldi (1678-1741)
Esecutori: Marco Serino, violino · Marco Testori, violoncello · Francesco Cera, clavicembalo · Luca Marconato, tiorba
Edizione: Ottobre 2008
Nota: violin Antonio Stradivari, 1720