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TC.681301

17.69 €

Onofrio Manfredini
Sei Sonate per due violini e basso continuo

Molto si è scritto sulla grandezza di Bologna quale città baricentro della cultura musicale europea, ma un’indagine storicamente dettagliata sui suoi protagonisti ancora non trova la giusta dimensione.

Uno spazio che possa permetterci di comprendere la realtà artistica globale della seconda città dello Stato Pontificio nell’ambito dei suoi fenomeni musicali, dalla fine del Cinquecento alla metà del Settecento, mostrando come possano riprodursi nell’interezza dei loro aspetti fondamentali: la città, vista sia nella sfera di Corte come nel dominio chiesastico, come un vero laboratorio evolutivo e non un semplice deposito antologia di esempi pratici.

In questa straordinaria bottega la scuola bolognese partorisce probabilmente i nomi più straordinari del medio barocco che trova in Laurenti, Degli Antonii, Torelli, Perti e Corelli i testimoni più autorevoli.

In questa tradizione si delinea la parabola artistica di Francesco Onofrio Manfredini (Pistoia, 1684 – ivi, 1762), continuatore dell’estetica progressista di Giuseppe Torelli - che fu il primo maestro che lo mise in contatto con la complessa elaborazione della musica strumentale barocca, nella stessa epoca in cui a Roma brillava più che mai l’astro di Arcangelo Corelli - e della scuola veneziana, che trova il vertice assoluto in Antonio Vivaldi.

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Cod.: TC.681301
Compositore: Onofrio Manfredini
Esecutori: Maurizio Cadossi, Sebastiano Airoldi Cassarà : violini; Fausto Solci : violoncello; Diego Cantalupi: tiorba; Leonardo Morini : clavicembalo
Edizione: Febbraio 2005