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TC.681905

17.69 €

Scarlatti Domenico (1685-1757)
Sonate per cembalo, 1742 (parte III)

Nelle varie corti in cui passò prima di arrivare a Madrid, Domenico Scarlatti trovò accanto al consueto clavicembalo lo strumento a tastiera di recente invenzione chiamato “cimbalo di piano e forte detto volgarmente di martelletti”, utilizzato nella presente registrazione e chiamato fortepiano secondo l’attuale convenzione. Tra il 1702 e il 1703 il giovanissimo Domenico veniva assunto insieme al padre Alessandro presso la corte di Ferdinando de’ Medici a Firenze, dove da almeno due anni Bartolomeo Cristofori aveva concepito, con grande genio, e realizzato il nuovo strumento dotato di meccanica a martelletti e capace di variare, a differenza del clavicembalo, l’intensità dinamica dei suoni. Dunque Scarlatti conobbe certamente il fortepiano nel luogo d’origine e nei primi anni del suo utilizzo.

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Cod.: TC.681905
Compositore: Scarlatti Domenico (1685-1757)
Esecutori: Cera Francesco Fortepiano e Clavicembalo
Edizione: Novembre 2003
Nota: Fortepiano costruito da Kerstin Schwarz, Vicchio 1997 copia da Bartolomeo Cristofori, Firenze ...