Clicca l'immagine per ingrandire
TC.692201

17.69 €

Francesco Maria Veracini (1690-1768)
XII Sonate a violino solo e basso Op. I (Sonate I -VI)

La storiografia settecentesca idealizzò la tradizione violinistica italiana nelle figure contrapposte di Francesco Maria Veracini e di Giuseppe Tartini, sottolineandone in molti casi le differenze. Questo punto di vista viene efficacemente sintetizzato da Charles Burney, che afferma che era «quasi impossibile trovare due musicisti dalle caratteristiche più lontane […] Tartini era talmente umile e introverso da sentirsi a proprio agio solo lontano dagli occhi della folla, mentre Veracini possedeva un temperamento estremamente vanitoso, che lo spingeva spesso ad affermare che c’era un solo Dio e un solo Veracini». Il carattere profondamente diverso dei due musicisti si estende anche alla loro produzione: infatti tanto è ampia l’opera del compositore di Pirano tanto è numericamente limitata (almeno a giudicare secondo il metro settecentesco) quella del fiorentino. Va comunque detto che questa relativa esiguità si accompagna a uno standard qualitativo altissimo, raggiunto attraverso una geniale fusione tra un melodizzare ampio ed estremamente variegato e una maestria tecnica già rivolta al futuro, che in molti casi sfrutta fino in fondo tutte le risorse tecnico-espressive del violino. Le Sonate per violino (o flauto) solo e basso op. 1 vennero pubblicate nel 1721 a Dresda, con la dedica a Federico Augusto che, nonostante il parere contrario del padre, principe elettore di Dresda, aveva scritturato Veracini come compositore da camera.

richiedi maggiori informazioni


Cod.: TC.692201
Compositore: Francesco Maria Veracini (1690-1768)
Esecutori: Enrico Casazza: violino barocco (V. Sannino 1915 copia Stradivari), Francesco Ferrarini: violoncello barocco (Anonimo del XVIII sec), Roberto Loreggian: clavicembalo (F. Gazzola 1990)
Edizione: Novembre 2005