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TC.460301

17.69 €

Marchetto Cara, Josquin d’Ascanio, Michele Pesenti, Bartolomeo Tromboncino, J.B.Zesso, Francesco Patavino, Nicola Pifaro, J.A.Dalza, Anonimi
Cigni, capre, galli e grilli - Musiche sul bestiario del Rinascimento italiano

Jacob Burckhardt, nel suo bellissimo libro, “Die Kultur der Renaissance in Italien” (La Civiltà del Rinascimento in Italia), riporta una citazione secondo la quale, “alla magnificienza di un gran signore, s’appartiene di possedere cavalli, cani, muli, sparvieri ed altri uccelli, come altresì buffoni, cantanti e bestie feroci”. Così le opere degli artisti e degli intellettuali, chiamati ad impreziosire le corti, dovevano riflettere gli intendimenti politici ed economici dei loro committenti, nonché gli interessi culturali che questi manifestavano. Tra questi andava sicuramente inserita la rinascente passione per gli animali, così come ci viene ricordata dal Burckhardt. In questo modo non appare del tutto fuori luogo immaginare come una certa produzione frottolistica (il genere musicale tipico delle Corti rinascimentali di questo periodo), trattasse le figure degli animali come oggetti di culto. Cervi, cani, cavalli, salamandre, pellicani, lupi, orsi e tanti altri animali popolano i testi delle Frottole, delle Canzoni, delle Barzellette e dei Canti Carnascialeschi, per descrivere allegoricamente una situazione o uno stato d’animo, per essere sintesi proverbiale o moraleggiante o, molto più gioiosamente, per esser richiamo al gioco e alla festa.

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Cod.: TC.460301
Compositore: Marchetto Cara, Josquin d’Ascanio, Michele Pesenti, Bartolomeo Tromboncino, J.B.Zesso, Francesco Patavino, Nicola Pifaro, J.A.Dalza, Anonimi
Esecutori: FORTUNA ENSEMBLE - voce: Cristina Curti; flauti: Marco Ferrari; viola da gamba: Bettina Hoffman ; liuto: Roberto Cascio; arpa: Elisabetta Dalla Valle; maestro di concerto : Roberto Cascio
Edizione: 1999