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TC.560204

17.69 €

Adriano Banchieri (1568-1634)
Gemelli armonici & Metamorfosi musicale

L’idea di riunire due opere brevi in maniera che l’una venga a completare l’altra non è solo un’alternativa alla “presentazione pedante”, ma vuol essere sopratutto un “elogio” dell’evocata varietà. L’integrazione delle due raccolte offre un ventaglio di pagine diverse nella forma e nel contenuto, ma omogenee nello stile e nell’intenzione musicale. La concatenazione mette in risalto la versatilità del compositore che si compiace di riunire con disinvoltura stile colto e gusto popolare senza privarsi di soluzioni originali e di ammiccamenti di cui si serve per sottolineare le buone ragioni che trovano spazio nella Cartella. Nella stessa ottica di riflessione filologica, il programma antepone alla Metamorfosi del madrigale di Marenzio (da cui l’opera profana trae il suo titolo) un passaggio proveniente da una variazione “seria” dello stesso madrigale. Si tratta di un’intavolatura per liuto che riprende Liquide perle. Il brano è della mano del liutista Giovanni Antonio Terzi, bergamasco, che alla fine del 16° sec. pubblica due libri di arie intavolate. La lettura dei versi del Tasso sulla versione di Terzi è completata da un estratto (voce e strumenti) dell’originale di Luca Marenzio. La parodia pronunciata dal dottore è letta invece sulla metamorfosi banchieriana, proposta al liuto dopo un’introduzione vocale e strumentale. L’interpretazione dei numerosi dialoghi (cantati da un solo cantante che modifica la voce a seconda dei personaggi) ha privilegiato la restituzione dei caratteri della commedia dell’arte, cercando di riprodurre gli stereotipi all’origine della tipologia incarnata dalle maschere. Pur nel totale rispetto dell’uso dell’epoca, la lettura originale lascia spazio alla “sperimentazione” sia nell’idea di confidare il testo ad un solo cantante che nell’attenzione riposta alla ricerca timbrica, come dimostra la scelta strumentale. Seguendo le indicazioni dell’autore, così come si trovano nelle note alla Prudenza Giovenile, una voce recitante legge i versetti d’introduzione di ogni scena “accompagnata dalla grazia dei musicisti che concertano un’amabile melodia a loro gusto”.

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Cod.: TC.560204
Compositore: Adriano Banchieri (1568-1634)
Esecutori: Ensemble Hypothesis: Leopoldo d’Agostino, ricerca di archivio, restituzione delle partiture, direzione artistica, flauti diritti · Bertrand Dazin, voce di contretenore e baritono · Silvia Cossaro, Paolo Serra, voci recitanti · Cinzia Zotti, soprano e basso di viola da gamba · Gioele Gusberti, violoncelli · Ugo Nastrucci, tiorba, liuto, chitarra · Carole Parer, organo ottavino, spinettina · Donato Sansone, percussioni
Edizione: Dicembre 2009