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TC.591302

17.69 €

TARQUINIO MERULA (1595-1665)
Curtio Precipitato et altri Capricij Composti in diversi modi vaghi e leggiadri a voce sola [...], Libro secondo, opera XIII, Venezia, 1638

l Curtio precipitato viene stampato a Venezia nel 1638, nel medesimo anno e nel medesimo luogo viene impresso l’VIII libro di madrigali di Claudio Monteverdi. I riferimenti in chiave ironica oppure melodica non mancano: il “motto del cavallo” d’apertura del Curtio ne è l’esempio lampante. Questo brano (che dà il nome all’intera raccolta) risulta assolutamente eccezionale per vari aspetti: riprende un esempio particolare presente nell’ «Elogio della follia» di Erasmus von Rotterdam e lo presenta sotto forma di una parodia dettagliata della retorica classica e anche di quella musicale “madrigalistica”: lo scopo dell’oratore è quello di convincere gli ascoltatori della paradossale pazzia di Curtio, che, per “acquistare lodi” e fama, si getta in una voragine, misteriosamente apertasi nel centro della città. “Paradossali”e “pazzi”risultano di conseguenza anche i virtuosismi della linea vocale, che segue e asseconda il testo con molta originalità e sfruttando un’estensione non poco impervia.

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Cod.: TC.591302
Compositore: TARQUINIO MERULA (1595-1665)
Esecutori: Ensemble “L’Aura Soave”, su strumenti d’epoca - soprano : Antonella Tatulli; basso : Angelo De Leonardis; arpa doppia : Marina Bonetti; violoncello : Marco Frezzato; tiorba e chitarra : Diego Cantalupi; clavicembalo : Leonardo Morini - direttore : Diego Cantalupi
Edizione: 1999