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TC.600008

17.69 €

Giovanni Battista Ferrini (1601-1674), Padre Narciso da Milano (1672-17??), Georg Friedrich Handel (1685-1757), Arcangelo Corelli (1653-1713), Anonomo Pistoiese (metà XVIII sec.), Ignazio Pacotto (1763-1834), Anonimo (pubblicazione 1812), Francesco Vegni (1771-1845), Anonimo (1809)
L’organo di Grondona

L’Organo raroIl titolo di questa incisione vuole segnalare sia la particolarità dello strumento usato, sia la proposta di alcuni brani di raro ascolto, alcuni dei quali trovano qui la loro prima registrazione assoluta. L’organo della chiesa parrocchiale di Grondona (Alessandria), attribuito fino a poco tempo fa a Domenico Tagliafico, “allievo del Cav. Bianchi” di Novi Ligure, secondo quanto si poteva leggere su una targhetta apposta sul frontalino sopra la tastiera, si è rivelato invece opera del più famoso e quotato organaro Carlo Giuliani di Milano, il quale ne ultimò la costruzione nel 1837. Alcune perplessità sull’apparato fonico quale si presentava prima del restauro, in particolare la presenza di una divisione fra bassi e soprani non uguale per tutti i registri e l’incongruenza di una prima ottava visivamente cromatica, ma di fatto “corta” o “in sesta”, hanno fatto ritenere necessaria una minuziosa ricerca d’archivio dalla quale sono emersi numerosi dati decisivi per l’attribuzione.