Giacobbi: L'Aurora ingannata
Girolamo Giacobbi
Giacobbi: L'Aurora ingannata
Della grandiosa vitalità culturale che si registra a Bologna nei principi del Seicento è sempre affascinante cogliere i legami tra le imprese accademiche e la vita quotidiana, tra il ritmo delle occasioni festive e le istituzioni civiche. Da questa generosa officina di idee si snoderanno due secoli di fasti e ingegni eminenti, attivi in tutti i campi del sapere e delle arti. La rappresentazione della tragicommedia Filarmindo di Ridolfo Campeggi, avvenuta nel 1605 in occasione delle nozze del marchese Ferdinando Riario con la contessa Laura Pepoli, venne ‘farcita’ – secondo una prassi drammaturgica ormai consolidata – dai quattro intermezzi dell’Aurora Ingannata, per musicare i quali venne incaricato Girolamo Giacobbi, all’epoca maestro di cappella della Basilica di San Petronio e stimato professionista. Il memorabile spettacolo, tramandatoci dalle cronache del tempo, viene riproposto con grande maestria dall’ensemble Dramatodía (già protagonista del Festino del Giovedì Grasso di Adriano Banchieri, tc 550008), che rende così omaggio al gioiello da cui ha preso il nome.