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Cantate Domino: Motetti e Sonate del Seicento Veneziano
Cantate Domino: Motetti e Sonate del Seicento Veneziano
Il programma del concerto registrato in questo disco, prevede mottetti e sonate veneziane del Seicento.La venezianità delle composizioni presentate si basa su tre fattori egualmente importanti.Primo è il fatto che tutte le raccolte da cui sono tratti i brani furono pubblicate a Venezia. La stampa musicale era nata a Venezia nel 1501 grazie all\\”opera di Ottaviano Petrucci, e a Venezia ebbe la sua culla fino alla fine del Seicento, cioè fino al declino della stampa a caratteri mobili. É così normale trovare composizioni di autori di ogni parte d\\”Italia pubblicate in quella città.Il secondo fattore è di carattere biografico: la magnificenza e la ricchezza di cui godeva l\\”oligarchia della Serenissima si esprimevano grandemente in campo musicale, creando molte occasioni di lavoro per i musicisti di tutta l\\”Italia settentrionale. La maggior parte dei musicisti del Seicento lavorarono almeno per un periodo a Venezia.Il cremonese Claudio Monteverdi fu maestro di cappella a S. Marco dal 1613, il siciliano Alessandro Grandi fu il suo vice dal 1620, il cremasco Francesco Cavalli vi fu primo organista dal 1665 e maestro di cappella dal 1668, il bergamasco Giovanni Legrenzi vi fu maestro di cappella dal 1685, Dario Castello fu \\\”capo degli strumenti a fiato\\\” della repubblica. Lavorarono a Venezia anche il bresciano Giovanni Battista Fontana e Giovanni Battista Riccio.