Badia: Cantate per soprano e continuo
Carlo Agostino Badia
Badia: Cantate per soprano e continuo
Carlo Agostino Badia fu uno dei tanti musicisti italiani che fece fortuna alla corte di Vienna, nella quale venne assunto come compositore nel 1694. Non abbiamo notizie sulla sua formazione, ma la storiografia musicale ci informa del suo grande periodo compositivo, durato ben quarantaquattro anni al servizio degli imperatori Leopoldo i e Giuseppe i, nel quale egli produsse in grandi quantità cantate, melodrammi e oratori grandemente apprezzati presso la corte austriaca. Dalla sua scrittura musicale si evince come egli fu un ‘traghettatore’ di quel tardo barocco di cui raccolse il testimone Antonio Caldara (che gli succedette alla corte viennese), anticipando le forme dell’imminente stile galante. In questa produzione discografica l’attenzione viene indirizzata sulle cantate profane, dalla raccolta Tributi Armonici – pubblicate a Norimberga nel 1699 – che rappresentano proprio il passaggio dallo stile tradizionale (in particolare quello veneziano) al nuovo stile settecentesco. La grande varietà di scrittura che contraddistingue le cantate è ben resa dalla duttile voce del soprano Raffaella Milanesi accompagnata da RomaBarocca Ensemble, sotto la direzione di Lorenzo Tozzi.