Bellinzani: 12 Suonate da chiesa a 3
BELLINZANI PAOLO BENEDETTO
Bellinzani: 12 Suonate da chiesa a 3
Le dodici Sonate da chiesa a tre qui registrate seguono uno schema tonale prestabilito, dividendo equamente i modi maggiori (concerti di numero dispari) e minori( numeri pari) ad eccezione della coppia finale che inverte l’ordine con chiusura in la maggiore.
Solo i primi sei Concerti sono concepiti quasi a coppia di tonalità relative (fa-re, sib-sol, do-la) cui fanno da contraltare le tre restanti coppie con diesis in chiave (nell’ordine re-mi, sol-do e infine fa-la).
Lo schema prevalente è quello quadripartito ormai tradizionale della Sonata da chiesa con la successione Grave (ma anche Adagio o Largo) in 4/4 (o 3/2), un Allegro (raramente Presto o Vivace) in 4/4, un Largo (o Adagio) in 4/4 o anche in tempo ternario (3/4 e 3/2) ed infine un Presto (o Allegro) risolutivo per lo più in tempo o suddivisione ternaria (3/8,6/8).
Lo stile ricorrente è quello imitativo proprio delle Sonate da chiesa con frequenti entrate a canone così come pressoché costante appare lo schema tonale dei quattro movimenti, in cui solo il terzo deroga dalla tonalità d’impianto per avventurarsi generalmente (nei tre quarti dei casi) al relativo minore o maggiore e chiudere in sospeso alla dominante della nuova tonalità.