SELLITTO GIUSEPPE
Sellitto: Drusilla e Strabone - Intermezzi a due voci
Sellitto: Drusilla e Strabone - Intermezzi a due voci
Dispiace dover constatare che questo compositore, un tempo molto famoso a Napoli ed in molte città europee, è oggi per nulla studiato e ingiustamente dimenticato.
Formatosi al Conservatorio di Santa Maria di Loreto, Giuseppe Sellitto esordì come compositore all’età di 25 anni, con il dramma Amor d’un ombra e gelosia d’un aura (libretto di C.S. Capeci), eseguito nella primavera del 1725 al Teatro Nuovo.
Fu attivo prevalentemente a Napoli come autore di opere comiche e di intermezzi appunto (La franchezza delle donne, Il Finto pazzo per amore, I due baroni, Le innocenti gelosie) ma compose anche opere serie su libretti di Zeno e Pariati (Sesostri, Nitocri), Metastasio (Siface), Saddumene e Salvi, rappresentate anche a Venezia, Roma, Firenze e Bologna.
Nelle cronache degli spettacoli napoletani il suo nome è affiancato a quello di Pergolesi ed Hasse, “gli antichi approvati” musicisti graditi al Re, ma anche a “qualcuno dei buoni giovani che erano a Napoli e che avevano dato saggio del loro valore …” come Logroscino e Manna.
Anche Parigi fu meta del Sellitto: vi si recò nel 1752 con la compagnia comica di Eustachio Bambini, per seguire la rappresentazione di un suo intermezzo, il Cinese rimpatriato – forse già rappresentato come intermezzo in qualche opera in Italia – allestito all’Académie Royale, insieme ad altri lavori di Pergolesi (La Serva Padrona) di Orlandini, Latilla, Cocchi, Da Capua, Leo, Jommelli: la compagnia dei Buffons che avrebbe scatenato una celebre Querelle… Tornato a Napoli nel 1760 divenne organista a San Giacomo degli Spagnuoli.