BARBELLA EMANUELE
Barbella: 6 trii per 2 violini e violoncello, "Hamilton Trios"
Barbella: 6 trii per 2 violini e violoncello, "Hamilton Trios"
Le opere di Barbella conobbero una certa diffusione europea se è vero che a Parigi e a Londra – i due maggiori centri di pubblicazione di musica da camera nel terzo quarto del secolo – furono edite tra il 1762 e il 1774 dieci sue raccolte di sonate, duo e trii.
Queste composizioni, insieme ad altre rimaste manoscritte, rispondevano in buona parte agli orizzonti di attesa di un pubblico che chiedeva allora semplicità e piacevolezza; ma le occasionali sorprese armoniche e il ricorso a motivi popolareggianti – connotati nelle quali si può rinvenire forse l’influenza della scuola di Tartini da cui Barbella discendeva – portavano anche quella ventata di “inconsueta estrosità” notata da Burney, che poteva rappresentare un aspetto attraente per il pubblico più colto ed aggiornato.