Antonio Nava (1775-1826), Luigi Romagnoli (1798-1858ca), Costantino Frattesi (fine XVIII sec.-metà XIX), Ferdinando Carulli (1770-1841), Pietro Delicati (1761-dopo il 1843), Giovanni Paisiello (1740-1816)
Nava, Frattesi & Others: Ariette e divertimenti da camera
Nava, Frattesi & Others: Ariette e divertimenti da camera
La biblioteca del Conservatorio di Bologna è depositaria di una raccolta di libri di musica, quasi esclusivamente costituita da manoscritti, appartenuta al nobile marchigiano Antonio Puccetti (1792-1841) originario di Cingoli, una cittadina in provincia di Macerata: una vera e propria biblioteca musicale aristocratica organizzata con brani che ricoprono un arco temporale che va dalla fine del xviii secolo alla metà del xix. L’aspetto interessante di queste composizioni consiste nel fatto che costituiscono il nucleo bibliografico non di un collezionista, ma di un musicista, anche se non di professione. Si tratta di una importante documentazione della prassi esecutiva musicale privata, all’interno delle pareti domestiche, la cosiddetta ‘musica in casa’ (hausmusik) diversa da quella ‘da salotto’. La ‘messa in musica’ di queste partiture vocali e strumentali – tra le queli spiccano anche i nomi di compositori del calibro di Ferdinando Carulli e Giovanni Paisiello – è affidata ai giovani talenti di ArsEmble, che proseguono nella ricerca storica iniziata con la riscoperta del compositore riminese Mario Bianchelli (Tactus, tc 660201).