Andrea Antico (ca.1480-post 1538)
Antico: Frottole intabulate da sonare organi, libro primo (Roma 1517)
Antico: Frottole intabulate da sonare organi, libro primo (Roma 1517)
L’organista e clavicembalista Maria Luisa Baldassari ci guida alla scoperta della singolare figura di Andrea Antico da Montona, singolare figura di musicista e stampatore degli albori del Rinascimento.
La sua grande abilità di incisore gli permise di competere nientemeno che con Ottaviano Petrucci – principe indiscusso degli stampatori musicali –, e la sua anima di ‘imprenditore culturale’ lo portò alla coraggiosa e pionieristica operazione di proporre l’intavolatura (la riduzione cioè di composizioni polifoniche vocali o strumentali) per la tastiera, invece che per il liuto come era in voga all’epoca.
Per la realizzazione delle «Frottole Intabulate» (la frottola è il genere di canto popolare italiano più in uso a cavallo tra il Quattrocento e il Cinquecento), questa incisione si avvale di tutti gli strumenti attestati all’epoca di Antico: la spinetta, il clavicembalo, il clavicordo, il rarissimo e arcaico «clavisimbalum», e il magnifico organo Vincenzo Colombi del 1533 della Chiesa del SS. Corpo di Cristo in Valvasone (Udine).