CONTI FRANCESCO
Conti: Cantatas
Conti: Cantatas
Esiste una testimonianza di J.J Quantz che parla dell’abilità di Conti come esecutore riferendosi ad un episodio accaduto a Praga nel 1723, quando l’orchestra di corte di Vienna eseguì l’opera Costanza e Fortezza di J.J. Fux con l’aggiunta di un gruppo di musicisti di Dresda, fra i quali lo stesso Quantz e Silvius Leopold Weiss, altro grande virtuoso di liuto e tiorba.
A quest’ultimo fu assegnata una parte di ripieno, mentre il ruolo di solista fu affidato a Conti.
Le otto cantate scritte da Conti,sono conservate presso la Österreichische Nationalbibliothek di Vienna, esse sono articolate secondo la consueta alternanza di recitativi e di arie. Eccezione per la cantata VIII , che conta 5 arie, e per la II, che ne conta 4, ogni cantata è composta da 3 arie e 2 e/o 3 recitativi.
Tutte le musiche sono per soprano solo; la cantata VIII è per due soprani nei personaggi di Tirsi e Lidia.
Il copista ha attribuito i testi della I e della VIII cantata al cav. Savallia, quello della V al cav. Stella e il testo della cantata VI a S.Stampiglia.
Denominatore comune ai testi di tutte le otto cantate è l’ambientazione pastorale – arcadica delle vicende o dei sentimenti amorosi.