AA.VV.
Pastoralu Italiane, Vol. 1: XVII e XVIII secolo
Pastoralu Italiane, Vol. 1: XVII e XVIII secolo
La \\\”Pastorale\\\” organistica, presenza caratteristica del tempo di Natale, si è sviluppata quale genere evocativo ed imitativo dei repertori delle zampogne.
Tale intenzione imitativa, rilevabile nell’ostinata ripetizione di brevi formule melodiche e nel cullante disegno ritmico ‘a ninna nanna’, appare con evidenza nel magistrale Capriccio fatto sopra la Pastorale (Toccate d’intavolatura di cimbalo et organo, libro I, Roma 1637) di Girolamo Frescobaldi, la più antica composizione organistica nota, esplicitamente denominata \\\”Pastorale\\\”.
Per l’esecuzione del repertorio organistico derivato da quello dei pastori, vengono ideati particolari registri ad ancia, detti appunto \\\”di zampogna” o \\\”di cornamusa\\\”; G.B.
Doni ne documenta l’uso già nel suo Compendio del Trattato de’ Generi e de’ Modi della Musica, edito a Roma nel 1635.
Il genere della \\\”Pastorale\\\”, pur modulandosi secondo il cambiamento dello stile e del gusto musicale in molteplici soluzioni nell’arco di più secoli, si è comunque mantenuto fedele alle caratteristiche del modello imitato, alle peculiarità del repertorio degli zampognari.
La \\\”Pastorale\\\” organistica, presenza caratteristica del tempo di Natale, si è sviluppata quale genere evocativo ed imitativo dei repertori delle zampogne.
Tale intenzione imitativa, rilevabile nell’ostinata ripetizione di brevi formule melodiche e nel cullante disegno ritmico ‘a ninna nanna’, appare con evidenza nel magistrale Capriccio fatto sopra la Pastorale (Toccate d’intavolatura di cimbalo et organo, libro I, Roma 1637) di Girolamo Frescobaldi, la più antica composizione organistica nota, esplicitamente denominata \\\”Pastorale\\\”.
Per l’esecuzione del repertorio organistico derivato da quello dei pastori, vengono ideati particolari registri ad ancia, detti appunto \\\”di zampogna” o \\\”di cornamusa\\\”; G.B.
Doni ne documenta l’uso già nel suo Compendio del Trattato de’ Generi e de’ Modi della Musica, edito a Roma nel 1635.
Il genere della \\\”Pastorale\\\”, pur modulandosi secondo il cambiamento dello stile e del gusto musicale in molteplici soluzioni nell’arco di più secoli, si è comunque mantenuto fedele alle caratteristiche del modello imitato, alle peculiarità del repertorio degli zampognari.