Giordani: Offertori per canto e organo
Giuseppe Giordani
Giordani: Offertori per canto e organo
Giuseppe Giordani fu una figura fondamentale nel panorama del classicismo italiano: compagno di studi di Domenico Cimarosa, rappresentò le sue opere nei più importanti teatri europei, e lo stesso Goethe lo cita nel suo celebre Italienische Reise.
Giordani alternò l’attività di compositore d’opera a quella di maestro di cappella, combinando i due stili vocali in una felice fusione. La sua scrittura associa spesso il canto melodico a virtuosismi pirotecnici, mettendo il cantante a dura prova con continue alternanze di legati e colorature.
I suoi brani furono eseguiti molto frequentemente – lo testimonia lo stato usurato delle partiture – e vennero utilizzati successivamente anche per uffizi liturgici differenti dalla destinazione originale.
I dieci Offertori qui presentati rappresentano una selezione degli 83 Offertori scritti da Giordani per differenti registri vocali.
Sono animati da squisita freschezza d’invenzione, nitidezza formale e un brillante virtuosismo, caratteristiche costanti dello stile del compositore.
La parte organistica non costituisce solo un mero accompagnamento, ma si trasforma, diventando un insieme strumentale che dialoga in un virtuosismo alla pari della voce. I colori, la timbrica dei registri, l’apollinea bellezza dello stile conciliano il sacro con il profano in un’aura di serena ed intensa spiritualità.