Fantasie Operistiche per fagotto e pianoforte

Luigi Orselli , Giuseppe Tamplini , Angelo Savinelli , Giuseppe Gasperini , Carlo Fumagalli , Antonio Torriani

Cover
Inlay
COMPOSITORE Luigi Orselli (?-1879), Giuseppe Tamplini (1808-1888), Angelo Savinelli (1800-1878), Giuseppe Gasperini (1793-1861), Carlo Fumagalli (1822-1907), Antonio Torriani (1829-1911)
PERIODO STORICO Romanticismo
ESECUTORI Jung Hun Yoo, Roberto Giaccaglia
CODICE TC800003
BARCODE 8007194105841
GENERE Musica strumentale, Opera, Musica da camera
SET 1 CD CD
DATA DI RILASCIO Aprile 2014

Fantasie Operistiche per fagotto e pianoforte

Praticata, fortunata, esaltata durante l’Ottocento e poi scaduta, perfino sconsiderata se non per altro perché troppo “ottocentesca” sia di gusto che di costume, da qualche tempo la parafrasi strumentale su temi d’opera è tornata in auge: giusto, ché veramente serve tanto a mettere in evidenza le doti virtuosistiche dell’interprete quanto a ricordare all’ascoltatore il tematismo delle opere e degli autori maggiori.
Detta anche fantasia, reminiscenza, pensiero musicale, diversa dalla variazione che modifica e complica di continuo la sua fonte, graditissima al pianoforte ma anche a ogni piccola o grande formazione cameristica, di regola la parafrasi assume una melodia o anche più melodie di una musica conosciuta, spesso appunto operistica, e agisce a suo piacimento, salendo a strabilianti difficoltà esecutive o anche limitandosi all’amena riproduzione del modello.
Alla tastiera brillarono fra i tanti Franz Liszt, Carl Tausig, Carl Czerny (sulle arie favorite di varie opere di Donizetti come Lucrezia Borgia e Roberto Devereux), Sigismund Thalberg (su Don Giovanni, Mosè, La sonnambula, Don Pasquale) e Stefano Golinelli (su Lucia di Lammermoor, Rigoletto, Il trovatore).
Un caso curioso, sempre pianistico, è quello di Ignaz Moscheles, che nel 1832 pubblicò dei Pensieri alla Pasta, “fantasia drammatica per pianoforte sopra vari motivi di arie eseguite da questa celebre cantante” (già composte da Zingarelli, Pacini, Gluck e Meyerbeer).
Ma i cataloghi di Ricordi pullulavano di pagine come queste, brevi o estese, isolate o raggruppate, a due o quattro mani, per arpa o per oboe, per violino o per fagotto, con flauto o violoncello ad libitum e così via.
Più largamente, al di là del nome preciso e della sua fortuna nell’ambito colto d’Occidente, senza dubbio la tecnica della parafrasi è una delle più frequenti e prevedibili della musica di ogni genere, tempo e paese.
Dagli esempi fra i più noti per pianoforte solo si passi ora a illustrare brevemente questo programma di parafrasi per fagotto, l’antico, barocco, vivaldiano strumento molto gradito, in assieme, anche ai maestri del Classicismo e del Romanticismo.

Tracklist

8 tracce
72:08
Disco 1

Giuseppe Verdi

Tr. 1
Roberto Giaccaglia ; Jung Hun Yoo
Giuseppe Verdi
ITD551058401
00:03:20

Gaetano Donizetti

Tr. 2
Roberto Giaccaglia ; Jung Hun Yoo
Gaetano Donizetti
ITD551058402
00:08:41

Giuseppe Verdi

Tr. 3
Roberto Giaccaglia ; Jung Hun Yoo
Giuseppe Verdi
ITD551058403
00:06:27

Vincenzo Bellini

Tr. 4
Roberto Giaccaglia ; Jung Hun Yoo
Vincenzo Bellini
ITD551058404
00:13:38

Giuseppe Verdi

Tr. 5
Roberto Giaccaglia ; Jung Hun Yoo
Giuseppe Verdi
ITD551058405
00:06:58

Vincenzo Bellini

Tr. 6
Roberto Giaccaglia ; Jung Hun Yoo
Vincenzo Bellini
ITD551058406
00:10:12

Gaetano Donizetti

Tr. 7
Roberto Giaccaglia ; Jung Hun Yoo
Gaetano Donizetti
ITD551058407
00:13:11

Giuseppe Verdi

Tr. 8
Roberto Giaccaglia ; Jung Hun Yoo
Giuseppe Verdi
ITD551058408
00:09:41

Suggerimenti