Ballate e Madrigali
AA.VV.
Ballate e Madrigali
La riproposta in tempi moderni della vita musicale al tempo dei Guinigi a Lucca pone alcune considerevoli difficoltà oggettive: Paolo Guinigi fu un prototipo del Signore rinascimentale, mecenate ed estimatore della cultura, seppe governare per trenta anni con magnanimità e clemenza; sebbene fu amante dell’arte e della musica non restano tracce concrete di quell’ambiente di cui si circondò all’interno del Palazzo; eppure i quattro matrimoni, i numerosi e sfarzosi ricevimenti offerti ad illustri dignitari, ci fanno pensare che certamente al suo servizio soggiornarono illustri figure della musica del tempo.Tuttavia abbiamo testimonianze indirette che ci hanno aiutato a ricostruire l’ambiente musicale che i Guinigi conobbero e apprezzarono. Fonte primaria sono per noi gli scritti del lucchese Giovanni Sercambi (le Croniche e le Novelle), che fu sostenitore e consigliere dei Guinigi per lungo tempo. Giovanni Sercambi nato a Lucca nel 1348 diede inizio alla raccolta delle sue Novelle all’inizio del XV secolo; nell’introduzione immagina che una la brigata si fosse per intraprendere un viaggio attraverso l’Italia al fine di sfuggire alla peste che infestava la città di Lucca.