Paolo Cavallone (1975)
Cavallone: Hóros
Cavallone: Hóros
La distanza che separa la penna del compositore dalle orecchie degli ascoltatori è un viaggio emozionante.
Il desiderio del pubblico, specialmente di musica contemporanea, è quello di comprendere la chiave d’ascolto di una creazione che si realizza alle orecchie per la prima volta.
Quello dei compositori è di sentirsi capiti, accolti, attesi soprattutto in quei preziosi istanti silenti che precedono l’applauso alla fine dell’esecuzione. E allora, stavolta, proviamoci: proviamo ad andare in profondità risalendo dalla penna alla mente del faber.
Risalendo quel metro circa di percorso dalla foce della mano alla sorgente dell’ingegno, proviamo a comprendere l’ispirazione, le intuizioni ma anche le emozioni che accendono la creatività di Paolo Cavallone.
Con la sua musica è possibile farlo: perché le sue partiture mostrano una vitalità condensata nella forma di un linguaggio poetico.
Grandi interpreti della musica contemporanea internazionale hanno collaborato alla realizzazione di questo nuovo CD del celebre compositore italiano.