SAMMARTINI GIOVANNI BATTISTA
Sammartini: Notturni a 4
Sammartini: Notturni a 4
La produzione musicale sammartiniana, in gran parte costituita da lavori a carattere strumentale e sinfonico, è da ritenersi la naturale conseguenza del pieno inserimento del compositore all\\”interno della sua città.
Milano che non aveva al pari di Venezia o di Bologna una scuola di operisti, era d\\”altra parte il centro di una brillante e ricca vita musicale.
Una tradizione strumentistica sostenuta anche dalle ottime scuole di liuteria, attività musicali cittadine e private, formazioni orchestrali che ormai da tempo agivano in città e una nutrita schiera di \\\”dilettanti\\\” di discreto livello furono l\\”humus che nutrì alla base l\\”operato di Sammartini.
Il \\\”notturno\\\” fu dunque una delle forme ideali a rappresentare le caratteristiche di questa cultura; forma strumentale affine alla serenata e al divertimento, dal carattere leggero e brillante, destinata a feste e intrattenimenti appunto \\\”notturni\\\”, questa composizione si sposò perfettamente con l\\”usanza delle accademie che il Granduca Pallavicini e altri dopo di lui iniziarono a tenere \\\”verso sera per godere dell\\”aria fresca\\\” sullo spianato del castello sforzesco.